Prevenzione , Diagnosi e Terapia : Come contrastarla e quali trattamenti di Medicina estetica esistono.
La cellulite o PEFS pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica, è un inestetismo provocato da un’alterazione del tessuto sottocutaneo o ipoderma con ipertrofia delle cellule adipose. Sotto al derma si verifica una ipertrofia delle cellule adipose, insieme a ritenzione idrica e di liquidi tra le cellule, e ciò è dovuto ad un’alterazione del sistema venoso e linfatico che rallenta il flusso del sangue provocando la ritenzione idrica, ovvero la stasi di liquidi negli spazi intercellulari dell’ipoderma.
Esistono molti fattori che possono influire sulla cosidetta Cellulite :
Si va da fattori ereditari:
1)Sesso femminile (nelle donne vi è una maggior facilità che si presenti la cellulite, per l’azione degli ormoni femminili gli estrogeni, che favoriscono un accumulo di peso nei fianchi e fino al ginocchio, favorendo la ritenzione idrica e provocando problemi circolatori).
2)Predisposizione genetica, ereditarietà o familiarità (se altri parenti diretti soffrono della patologia).
Fattori che la favoriscono:
• problemi vascolari • ciclo mestruale e gravidanza (in quanto aumentano gli estrogeni che provocano ristagno dei liquidi e problemi alla circolazione sanguigna) • abbigliamento troppo stretto • stress • fumo ed alcool • sovrappeso • alimentazione scorretta (es. ipercalorica, ricca di sodio o di grassi, ecc..) • postura sbagliata e con gambe accavallate (ostacola la circolazione sanguigna) • vita sedentaria e scarsa attività fisica o sportiva (l’attività fisica oltre che bruciare grassi previene i problemi del microcircolo) • dimagrimenti repentini • restare troppo tempo in piedi nella stessa posizione (perché favorisce la stasi circolatoria) • malattie epatiche • scarpe troppo strette o con tacchi alti • fattori ormonali.

Esistono varie fasi della “cellulite”
La cellulite compatta
Si presenta dura al tatto, può essere dolente e può provocare smagliature della pelle, e colpisce soprattutto i soggetti in buona forma fisica con una muscolatura tonica. La zona interessata dalla cellulite è spesso dolente e sulla cute compaiono delle smagliature. E’ il tipo di cellulite più frequente, ma anche il più facile da curare, e si presenta con maggior frequenza sulle ginocchia, cosce e glutei, e nelle persone anche in buona forma fisica.
La cellulite molle
In questo tipo di cellulite sono presenti dei noduli sclerotizzati, e si presenta spesso all’interno delle cosce e delle braccia in persone di mezza età che svolgono scarsa attività fisica o che hanno repentini aumenti o diminuzioni di peso.
La cellulite edematosa
E’ l’ultimo stadio di evoluzione della cellulite, ed il trattamento è piuttosto difficile. Questo tipo di cellulite è dolente al tatto, e si presenta soprattutto negli arti inferiori delle donne (piedi e caviglie) ed è associata ad un ristagno dei liquidi e ad un’insufficienza venosa (problemi di circolazione venosa e linfatica) e infatti ha un aspetto gonfio e spugnoso, e si verifica principalmente nei glutei e nel bacino.
Scusate se mi son dilungato ma c’è molta confusione sulla “Cellulite”
Ora arriviamo a capire cosa fare per prevenirla e contrastarla e tramite cosa possiamo contrastarla
Ecco alcune cose per prevenirla che dicono nella letteratura medica quando si parla di Panniculopatia edemato-fibrosclerotica comune “Cellulite”
• bere molta acqua • mangiare molta verdura e frutta • seguire un’alimentazione corretta • fare sport e attività fisica • usare abiti non molto stretti • scarpe con tacchi non troppo alti • postura corretta • eliminare fumo e alcool • non accavallare sempre le gambe • non ingrassare o dimagrire rapidamente • non rimanere seduti o in piedi fermi per troppe ore • mantenere sotto controllo il proprio peso forma.
Tutte cose giustissime sicuramente ma la cosa piu importante è arrivare in tempo prima che sia troppo tardi .
Perché la cellulite si puo’ migliorare ma è una patologia vera e propria e non solo un’inestetismo e gia’ il nome PEFS fa capire che ha piu stadi e piu gli stadi sono avanzati piu’ è difficile da curare.
Infatti l’acronimo PEFS Vuol dire Panniculopatia- Edemato -FibroSclerotica e queste tre parole riassumono cosa è la “Cellulite”
Io nel mio lavoro tratto la Cellulite in vari modi:
Sicuramente con una prevenzione alla patologia ma purtroppo molti pazienti arrivano gia’ in stadi lievi o moderatamente avanzati e allora bisogna passare alla cura di questa patologia.
A volte non si arriva al massimo risultato ma sicuramente lungo andare si hanno miglioramenti importanti
Nella storia si usavano le mesoterapie per migliorare il circolo sanguigno sicuramente ancora valida come tecnica ma nel frattempo grazie alla tecnologia si è avuto un grosso aiuto per curare la Cellulite.
Si pensi solo alla LIpocavitazione o Radiofrequenza che hanno migliorato di molto La “Cellulite”
Io da qualche anno a questa parte mi sono innamorato della Carbossiterapia
Una macchina secondo me magnifica e trattamento principe per la cura della “Cellulite” .
Questa tramite uso della co2 semplicemente anidride carbonica riossigena il circolo sanguigno (microcircolo) migliorandolo di molto e dando un grosso miglioramento ai piccoli “buchi” sul gluteo o sulla coscia
Chiaramente da sola non basta –
Servono un’ottimo stile di vita sport etc
Voglio fare un po di chiarezza a tutti i miei pazienti sul numero di sedute che servono di carbossiterapia
Non vi aspettate un miglioramento dopo solo una seduta esistono protocolli veri e propri –
SI va da un minimo di 8 sedute per avere un grande miglioramento fino a 15 sedute masssimo
Le sedute vanno fatte settimanali e non a quindici giorni come ho sentito che alcuni colleghi fanno.
Bisogna essere preparati e non cercare di portare piu gente a studio ma perseguire assieme alle pazienti un obiettivo comune che è quello di “curare la cellulite”.
Forse mi sono dilungato ma voglio far capire bene quello che vedo in giro e quello che faccio io nel mio studio.
La Medicina Estetica tutta è nata per migliorare e non per cambiare ma pochi sanno che noi Medici Estetici abbiamo una visione della medicina molto ampia perché abbiamo studiato varie discipline si va per esempio dalla nutrizione fino ad arrivare alla farmacologia psicologia, cosmeceutica etc
I trattamenti poi possono essere combinati:
Esempio Carbossiterapia e Radiofrequenza
Oppure Carbossiterapia e Mesoterapia Medica
Oppure nei casi dove ci sono anche adiposita’ localizzate LIpocavitazione e Carbossiterapia
Si sentono molti danni in giro io oltre che Medico estetico sono anche consigliere di un sindacato e cerco di difendere la nostra professione e il paziente stesso.
Un grosso abbraccio
DR Andrea Menichellli